Violenza domestica sulle donne
February 22, 2009 |
Si indaga ancora sull’omicidio di Chiara Poggi, trovata morta nella sua abitazione in una pozza di sangue, colpita a morte da 4 violenti colpi.
La cronaca conferma le statistiche: a livello mondiale, la violenza domestica è la prima causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni: più del cancro, incidenti stradali e guerre. Secondo uno studio realizzato in 40 paesi una donna ogni 8 minuti.
A guidare questa triste classifica è il Guatemala, con un’incidenza di 122 donne assassinate per ogni milione di donne abitanti. Seguono Colombia e poi El Salvador .
In Europa invece il maggior numero di assassini di donne si registra in Belgio, all’ottavo posto nella graduatoria internazionale, mentre l’Italia è al 34esimo posto, con 6 assassini per milione di abitanti.
Ma prima di arrivare al delitto ci possono essere stati attacchi verbali, maltrattamenti fisici, ma anche stupri che secondo l’Istat nel 2006 in Italia sono stati 74mila, denunciati però solo nel 10% dei casi. “Quando una donna viene uccisa dal marito o dal fidanzato spesso si invoca il raptus come causa di un delitto tanto orribile.
La verità è che spesso l’omicidio è solo l’ultimo tassello di tutta una serie di vessazioni”.
Parola di Anna Costanza Baldry, docente di Psicologia Sociale nella Seconda Università di Napoli e responsabile del Centro Studi Vittime “Sara”, un sistema di valutazione del rischio di recidiva nei casi di violenza nella coppia. “E’ fondamentale che chi accoglie la denuncia sappia dirigere la vittima verso i centri antiviolenza che la aiuteranno a capire che il responsabile della violenza è chi la agisce e non chi la subisce, e che nella sua stessa situazione si trovano moltissime altre donne” ha detto la professoressa Bauldry, autrice del libro “dai maltrattamenti al delitto”.
Per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento il ministero delle Pari Opportunità ha realizzato uno spot televisivo in cui una donna tenta di trovare delle giustificazioni per i lividi che senano il suo viso.
Nel periodo in cui è stato trasmesso con maggiore frequenza si sono decuplitae le richieste d’aiuto al numero verde 1522 , attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, è accessibile gratuitamente a tutti i cittadini dall’intero territorio nazionale, da rete fissa e mobile.
Il personale, multilingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, russo) è esclusivamente femminile. www.antiviolenzadonna.it
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3 Commenti


salve
sono una giovane insegnante vorrei chiedervi informazioni riguardo processi per molestie già affrontati. Se mi contatterete via mail vi spiegherò meglio la mia situazione perchè possiate darmi i consigli che più si addicono alla questione in particolare.
Cordiali saluti
CB
Si, e l’Italia uscirà prima e meglio degli altri dalla crisi.
Nel frattempo, le statistiche le fa la Carfagna.
Signora Zezza, mi sto interessando ai numeri impressionanti relativi al fenomeno della violenza domestica: illuminanti in tal senso le indagini condotte dall’ISTAT, ma non riesco a reperire le statistiche relative alla “prima causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni”…
In base a questa tabella del DCPP http://www.dcp2.org/pubs/GBD/3/Table/3.B9 la violenza è piuttosto lontana dall’essere la prima causa di morte.
Anche in Italia, stando all’ISTAT http://www.istat.it/dati/dataset/20090302_00/ le morti per omicidio sembra siano state meno di quelle per malattie del sistema respiratorio.
Mi potrebbe gentilmente indirizzare verso le statistiche corrette?
Grazie mille.